Un padre è finito in carcere per aver sequestrato l’iPhone alla figlia.

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La notizia che ora vi vogliamo raccontare sembra veramente assurda, sotto ogni punto di vista. Tutti i genitori sanno che per educare i propri figli, a volte, si è costretti a sequestrarli il loro giocattolo preferito, o comunque qualcosa di importante per lui o lei, così che impari la lezione per ciò che ha fatto di sbagliato e non lo faccia mai più.

La vicenda in questione è ambientata negli Stati Uniti ed un padre di nome Ronald Jackson ne è il protagonista insieme alla figlia. Quest’ultima nel 2013 voleva aggredire una sua coetanea insieme al suo gruppetto di amici, per far ciò si stavano comunicando i dettagli via SMS però Ronald se n’è accorto in tempo ed ha fermato la figlia sequestrandole l’iPhone 4 per farle capire che ciò che voleva fare era sbagliato.

A quel punto è intervenuta la madre, la quale ha chiamato la polizia e successivamente ha dichiarato davanti al giudice “Non si può prendere qualcosa che è di proprietà di qualcun’altro, a prescindere dal fatto che sei il genitore oppure no”.

L’uomo davanti alla polizia si è rifiutato di consegnare l’iPhone nelle mani della figlia e per questo motivo è stato arrestato. Durante il processo Ronald si è rifiutato di riconsegnare l’iPhone perché c’era il suo nome nel contratto d’acquisto e allora è finito in carcere per un giorno. Per sua fortuna il giudice ha annullato la sentenza per mancanza di prove. Alla fine è stato lo stesso Ronald a denunciare l’ufficio del procuratore perché questa vicenda avrebbe distrutto i raporti con la sua famiglia.

(via)

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