La storia di Amazon in un articolo

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A box from Amazon.com is pictured on the porch of a house in Golden, Colorado in this July 23, 2008 file photo. Amazon.com Inc's quarterly earnings beat Wall Street's most bullish expectations as the world's largest Internet retailer brought costs under control, sending its shares up almost 15 percent. REUTERS/Rick Wilking/Files (UNITED STATES - Tags: BUSINESS)

Bene arrivati a questo punto è forse il momento di capire bene quale potrebbe essere il futuro del e-commerce , in che mondo ci stiamo avviando a questa nuova tendenza per i nostri acquisti  e quali potrebbero essere gli sviluppi del Retail tradizionale (negozi fisici)…

Amazon , molti di voi si chiederanno chi è , da dove viene , e in quale direzione  sta andando, ecco è una delle domande che mi sono posto anche io ed oggi vorrei condividere con voi il mio punto di vista di una delle società più grandi del mondo.

Fondata nel 1994 con il nome di Cadabra.com da Jeff Bezos  uno degli uomini più ricchi del Mondo , il terzo uomo con un patrimonio stimato di 65,3 miliardi di dollari ,  lanciata nel 1995 , inizialmente era una libreria online , ma subito dopo iniziò a vendere moltissimi prodotti come dvd,cd,giochi,elettronica,elettrodomestici, insomma un po’ di tutto.

Chi è Jeff Bezos ?

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L’uomo che vedete in fotografia è il n.1 di amazon , Jeff Bezos ,  nato dall’unione di Jacklyn Gise Jorgensen e Ted Jorgensen , ma subito dopo la madre molto giovane si accompagnò con Miguel Bezos , quando Jeff Bezos aveva solamente 4 anni .

Laureatosi nel 1986 Jeff Bezos lavorò nel settore informatico aWall Street, successivamente con una società conosciuta come Fitel, per la costruzione di una rete commerciale internazionale , nel 1994 decide di lasciare il suo lavoro per fondare Amazon.com nel suo garage , dove tutto ebbe inizio.

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Nel 1999 viene nominato dal settimanale Time uomo dell’anno , nel 2013 acquista con  ben 250 milioni di dollari il Washington Post.

Attualmente la sede principale si trova a Seattle , è stata una delle primissime aziende a vendere prodotti nel web , il gruppo controlla anche Alexa , il motore di ricerca A9.com , ed Internet Movie Database (IMDb) .

Nel 2009 l’utile netto è stato di 24,509 milioni di dollari .

Bilancio ultimi 3 anni

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Milioni di persone oggi leggono libri attraverso dispositivi elettronici , ma tra i primi a lanciare questo sistema rivoluzionario di lettura è stato proprio Amazon con Kindle , grazie a questo prodotto sono stati conosciuti gli Ebook.

Secondo Jeff Bezos nei primi 5 anni del lancio Amazon non avrebbe creato utili , ed avrebbe continuato ad operare in perdita , nonostante queste affermazioni alcune persone decidono di investire in questo progetto, il primo a credere in amazon investendo 40 mila dollari è stato Nick Hanauer , poco dopo anche Tom Alburg con 100 mila dollari , nel 2001 Amazon riesce a distribuire i primi utili agli investitori.

Luglio 1995 viene venduto da Amazon.com il primo prodotto online , un libro Fluid Concepts & Creative Analogies: Computer Models of the Fundamental Mechanisms of Thought .

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Nel 1997 Amazon sbarca in borsa , ampliando  il suo catalogo online , nel 1998 apre altre sedi nel Mondo , Regno Unito e Germania, nei primi anni del nuovo millennio Amazon ebbe alcuni problemi e dovette licenziare ben 1000 dipendenti , finendo sull’orlo del fallimento , ma Bezos decise di non mollare e fu’ una mossa giusta perché da quel momento in poi continuò a crescere macinando utili ogni anno , dal 2014 in italia è possibile usufruire di un servizio in abbonamento che permette di leggere oltre 20 mila titoli in Italiano ed oltre 1 milione di titoli in lingua inglese Kindle Unlimited

Amazon in ITALIA

18 Novembre 2010 , apre Amazon.it , oggi sembra un tempo infinito ma sono passati solamente poco più di 6 anni e tutta la distribuzione di qualsiasi settore deve combattere con questo fenomeno mondiale , basti pensare al settore degli elettrodomestici dove ci sono voluti oltre 50 anni per modificare la tipologia di distribuzione , amazon in soli 7 anni in Italia è stata in grado di rivoluzionare tutto .

Visti gli innumerevoli ordini da gestire Amazon decide di aprire il suo primo centro di smistamento in Italia , a Castel San Giovanni in provincia di Piacenza  .

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A breve dovrebbe arrivare un nuovo centro di smistamento per coprire il centro sud italia , nel Lazio a Passo Corese.

Amazon Prime (rivoluzione logistica)

Amazon Prime  , una vera rivoluzione secondo il mio punto di vista un servizio in abbonamento annuale di soli 19,99 euro annui , con 30 giorni di prova gratuita , perché una rivoluzione semplicemente perché una delle problematiche  maggiormente incontrate fino a questo momento erano state le consegne , spesso si trovano in rete moltissimi prezzi differenti per lo stesso prodotto, che però al prezzo di vendita vanno aggiunti ulteriori euro per il trasporto , a volte non molto chiaro ,  ecco Jeff Bezos supera questo problema con il servizio Amazon Prime , l’abbonamento permette agli utenti di avere a casa propria o dove vogliono il prodotto scelto senza costi aggiuntivi di prezzo ,  per la maggior parte dei prodotti offerti da Amazon ,milioni di prodotti , ed una spedizione molto veloce e puntuale , probabilmente fiore all’occhiello di questa azienda , oltre ad un servizio post vendita veramente affidabile.

Oltre al servizio di spedizione Amazon Prime offre la possibilità di avere accesso anticipato ad AmazonByVip ed un cloud illimitato per archiviare le nostre fotografie , Amazon Prime Video per contenuti streaming e serie TV.

Amazon Prime Now (rivoluzione settore alimentare)

Amazon Prime Now  , come se non bastasse con  questo servizio prime now si ha la possibilità di avere prodotti in 1 ora aggiungendo un costo di 6,90 euro  o 2 ore dal momento in cui vengono acquistate.

Per il momento non è ancora disponibile in tutti i paesi ma solamente nella zona di Milano e provincia , il catalogo attualmente disponibile è  di 20 mila referenze che ogni giorno vengono ampliate , ovviamente è possibile anche fare la spesa alimentare , pasta , bibite , dolci tutto ciò di cui abbiamo bisogno quotidianamente , io credo che il settore alimentare debba velocemente riorganizzare il proprio punto di vista riguardo i supermercati perché è vero che si continuerà ad entrare nei supermercati , ma allo stesso tempo molte persone inizieranno a fare la spesa quotidianamente attraverso Amazon.

 

Amazon Prime Video  (TV)

Netflix sicuramente ha insegnato a milioni di Italiani che non serve spendere decine e decine di euro al mese per avere contenuti da vedere in streaming sui nostri dispositivi , arrivato in Italia qualche mese fa  riscuotendo un successo inaspettato.

Visti questi risultati anche Amazon ha deciso di offrire contenuti ai propri utenti attraverso la propria piattaforma e realizzando produzioni di film e serie TV, attraverso Amazon Prime Video .

 

Dal 14 dicembre 2016 è possibile vedere moltissimi contenuti sempre con il costo dell’abbonamento di Amazon Prime.

 

Amazon Dash (il bottone intelligente)

L’8 Novembre 2016 anche in Italia sbarcano i bottoni intelligenti , che cosa sono ?

Amazon Dash Button

Qualcosa che semplifica gli acquisti , basta cliccare il pulsante ed ecco che viene inviato l’ordine ad Amazon del prodotto collegato a quel bottone , per fare un esempio abbiamo terminato il nostro detersivo per il bucato , semplicemente facendo click sul bottone che magari abbiamo attivato ed attaccato alla nostra lavatrice , ed ecco che poco dopo il giorno dopo  sentiamo bussare alla porta ed arriva il prodotto da noi ordinato.

Ovviamente il pagamento avviene attraverso il nostro profilo collegato ad Amazon , ed il collegamento avviene attraverso la nostra connessione wifi .

 

Amazon Famiglia 

Amazon Famiglia è un nuovo servizio per andare in contro alle giovani coppie , consentendo di risparmiare moltissimi soldi per l’acquisto di pannolini.

15% di sconto sui pannolini acquistati solitamente.

Amazon Go (rivoluzione dei pagamenti e negozio del futuro)

Che cosa è Amazon Go ?? Su questo servizio ho il mio punto di vista , che apre una riflessione che farò nella parte finale del mio post , ossia è un supermercato senza casse , voi direte come è possibile ?

Ebbene si , è possibile , e,  a mio avviso è il futuro della distribuzione anche in Italia , basta utilizzare l’app all’ingresso del supermercato fare la spesa ed il pagamento avviene attraverso il nostro smartphone.

Per il momento è disponibile solamente per i dipendenti Amazon a Seattle.

 

Questi sono i servizi offerti attualmente dal colosso Amazon.com

Avete mai visto una fabbrica di smistamento Amazon ?

Eccola

 

 

Riflessione personale 

Probabilmente tutti noi che stiamo leggendo questo articolo abbiamo fatto almeno 1 acquisto su Amazon negli ultimi tempi , oppure se non abbiamo fatto acquisti abbiamo visto le offerte di amazon.com/it , si tutto molto positivo , consegne veramente efficienti , spesso i migliori prezzi offerti in rete , un servizio post – vendita affidabile , tutto perfetto , peccato che nonostante siano impiegate migliaia di persone che lavorano in Amazon o per amazon ce ne sono almeno il doppio che non lavorano più o non lavoreranno più per colpa di amazon.

Perché? Semplice , io tutti i giorni sono a contatto con  moltissime persone spesso legate in qualche modo ai servizi online , e-commerce , mi fa molto piacere parlare con i ragazzi che reputo professionisti del mio settore , ma sempre  più sento frasi come ” tutti i giorni entrano moltissimi  clienti con uno smartphone in mano e dopo che spiego per parecchi minuti un prodotto poi lo comprano on line e non sempre nell’online del negozio ma su Amazon ecc.” , “questo mi avvilisce perché poi la vendita non porta il mio codice , oppure ,  tanto alla mia azienda cosa importa è solamente importante che vendano ,  anzi se lo fanno on line è ancora meglio cosi possono risparmiare sul personale … ” . Questo crea un volano micidiale 1 perché il valore aggiunto nei negozi fisici sono proprio gli shop assistant che possono fare la vera differenza , 2 bisogna assolutamente valorizzare gli sforzi umani , non si può banalizzare tutto dietro ad un semplice prezzo di vendita ma ci sono valori che vanno oltre sia per l’industria che per la distribuzione.

Basti pensare che da alcuni studi è emerso  che per fatturare una determinata cifra un negozio fisico impiega 2 persone contro 1 persona o anche meno che viene impiegata dallo stesso negozio on-line.

A parità di fatturato servono la metà ed anche meno di persone fisiche , per un negozio on-line.

Amazon Go mi fa sperare in un futuro diverso , ossia Amazon è molto forte nel web è il più forte  ma non è in grado per il momento di gestire negozi fisici perché non lo ha mai fatto , questo nuovo servizio apre le porte a quello che potrebbe essere la nuova frontiera delle vendite nei negozi fisici , però per arrivare a questo in Italia c’è bisogno di una legislatura differente.

Togliere il denaro circolante e pagare tutto attraverso pagamenti elettronici sicuramente può fare del bene a milioni di persone sopratutto in un paese come l’Italia , perché sono sicuro che la pressione fiscale può migliorare e non di poco , se tutti pagano , tutti pagheranno meno.

Innanzi tutto bisogna avere maggiore controllo del web , attualmente a mio avviso è troppo banale , poi i prezzi di vendita degli store fisici devono essere identici ai prezzi on-line almeno della stessa insegna , perché altrimenti si crea troppa confusione e si perderanno troppi posti di lavoro .

Io prevedo un futuro fatto da moltissimi negozi fisici , (spero) ,  molto più piccoli di quelli che ci sono oggi in alcuni settori , come ad esempio le catene di negozi di elettronica , bisogna essere più capillari con meno metri quadrati espositivi , ma per non perdere risorse umane bisogna creare una distribuzione capillare , magari con turni di lavoro più ristretti 5 ore contro le 8 ore ma questo può creare maggiore occupazione.

In questo anche Amazon secondo me farà la sua figura attraverso negozi fisici (almeno lo spero vivamente per creare occupazione) .

Ora mi viene una domanda che ormai faccio da tempo ,e mi faccio da tempo ,  ma nessuno fino ad oggi mi ha dato ancora una risposta , gli acquisti on-line ci permettono di avere più tempo a disposizione magari per dedicarci ad altro come famiglia , hobby , sport e passioni , ma siamo sicuri che questo modo di fare acquisti alla lunga non ci sia più utile perché di tempo a disposizione ce ne sarà anche fin troppo ?

Se le macchine prendono il posto nostro nel lavoro a cosa serve risparmiare tempo se poi di tempo ne abbiamo in abbondanza ?

Mi farebbe piacere avere delle vostre risposte e capire da voi come vedete il futuro della distribuzione tra online e non.

Walter

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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