Ecco a voi il Project Ara di Google [VIDEO]

Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Email this to someone

In questi mesi è trapelato in rete il Project Ara, un progetto Google piuttosto interessante di uno smartphone componibile in più blocchi.

In questi giorni Google ha annunciato una conferenza prevista per il 15 ed il 16 Aprile dedicata ai developers interessati al progetto. Ebbene, come sempre i tempi sono stati anticipati e Google ha mostrato al Launch Festival il primo prototipo dal vivo rivelando anche alcuni dettagli del progetto in anteprima.

Dalle foto e dal video sottostanti è possibile vedere come la base del telefono realizzata in metallo, senza i blocchi inseriti, risulta molto sottile e costituita da diversi spazi da riempire, questo vuol dire che saranno molteplici le funzioni che potremo aggiungere tramite add-on al nostro telefono.

Paul Eremenko, addetto ai Progetti e alle Tecnologie Avanzate in Google, ha affermato che inizialmente i modelli saranno disponibile in tre tagli, una versione piccola che dovrebbe avere un display di circa 4″, una versione media che non dovrebbe superare i 5″ e una di grandi dimensioni che si potrebbe avvicinare a quella di un tablet con blocchi posizionati sui lati del dispositivo.

I blocchetti sono facilmente estraibili e nel video viene spiegato che una volta che il dispositivo verrà acceso, sui singoli blocchi verrà attivato un particolare magnete che terrà ben saldi i blocchi in modo tale da non rendere facile la fuoriuscita dagli slot.

Schermata-2014-03-01-alle-15.04.18-530x334

Altro dettaglio che viene fuori dal video è la possibilità di escludere alcune parti che attualmente troviamo di default  in un telefono. Ad esempio se dobbiamo uscire e sappiamo che la fotocamera o il modulo wifi non ci serve potremo facilmente sostituire uno di questi due moduli con una batteria aggiuntiva per aumentare l’autonomia del dispositivo, o in alternativa se dobbiamo andare in un paese che richiede una particolare antenna per connettersi in LTE o con altre frequenze che magari non sono contenute nell’antenna del dispositivo basterà ordinare il blocco con l’antenna desiderata e sostituirla una volta arrivato nel paese di destinazione.

Schermata-2014-03-01-alle-15.05.13-530x317

Per quanto riguarda i costi e la distribuzione, Google ha in mente di inserire tutti i componenti nel Play Store in modo da controllare la qualità dei blocchi venduti; ma non sarà l’unico canale di vendita esclusivo, poichè verrà permesso anche a rivenditori di terze parti di vendere i propri blocchi, ma ovviamente non ne verrà certificato il funzionalmento. I prezzi dovrebbero aggirarsi sulla decina di dollari per ogni blocco, ovviamente dipenderà anche dalla tipologia e soprattutto dal produttore del blocco.

Un progetto davvero molto interessante che potrebbe permetterci di “assemblare” lo smartphone più adatto alle nostre esigenze. Cosa ne pensate voi? Diteci la vostra nei commenti

(via)

Massy11gsxr

Ex iphone 3gs,4,5 x poi provare il lato alieno con s3e ora con superS4!

Potrebbe interessarti anche...

Close