Un editor spiega perché i nuovi MacBook Pro sono migliori.

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Dopo l’uscita dei nuovi MacBook Pro, sono piovute un sacco di critiche, come spesso accade, ad Apple. Il motivo è molto semplice, infatti non sono state implementate alcune migliorie che l’utenza si aspettava di vedere in questa nuova generazione. Thomas Grove Carter, un editor pubblicitario di professione ha rilasciato alcune dichiarazioni per spiegare, a chi dubita dei nuovi prodotti Apple, che questi nuovi MacBook Pro sono decisamente migliori e più semplici da utilizzare rispetto alla generazione precedente, anche grazie alla nuova Touch Bar.

L’intervista in questione è stata pubblicata nell’Huffington Post “La macchina che uso io è potente al punto di permettere di gestire due display 5K, un numero folle di pixel. Questi oggetti (in riferimento agli SSD) sono superveloci e occupano lo spazio di una carta di credito. Comprerò probabilmente un dock Thunderbolt 3 da tenere sulla scrivania per l’espandibilità ma solo per sostituire il convertitore Thunderbolt/mini-display che già sfrutto a supporto dei display di vecchia generazione.”

Per quanto riguarda la Touch Bar, spiega che “Sembrava il risultato di un’incestuosa avventura tra la tastiera e un iPad mini. Per anni abbiamo usato il mouse come sistema di input sull’interfaccia grafica. Con il passare del tempo sono stati aggiunti pulsanti e rotelle di scorrimento, abbiamo visto trackpad e gesture. La Touch Bar consente di fare ulteriori passi avanti permettendo input simultanei da combinare con il trackpad. Più la uso e più riesco a fare a meno di alcune scorciatoie di tastiera. Perché dovrei usare combinazioni che richiedono due mani o più dita quando vedo i pulsanti di fronte a me? Quando eseguo l’editing di immagini mi mostra le abbreviazioni per il ritaglio, quando mi occupo dei titoli mi mostra opzioni per font, formattazioni e colori; tutto senza la necessità di aprire menu. Funziona velocemente e permette di essere più produttivi. Ritengo sia solo il punto di partenza; man mano che gli sviluppatori impareranno in che modo usiamo queste cose, il sistema diventerà sempre migliore.”

(via)

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