L’era di BYOD in corsa nelle aziende

Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Email this to someone

Secondo Gartner entro il 2017 la metà delle aziende diranno addio ai dispositivi aziendali per i propri dipendenti, promuovendo programmi BYOD , riconoscendo al dipendente parte dei costi di gestione.

Sicuramente molti di voi si staranno chiedendo che cosa è BYOD, è l’acronimo di Bring You Own Device, un fenomeno degli ultimi  tempi di cui se ne parla molto, ossia il dipendente porta il proprio o i propri dispositivi per lavorare è l’azienda in cui si lavora riconosce una parte dei costi sostenuti dal dipendente del dispositivo, come ad esempio il proprio PC piuttosto che telefono.

Ovviamente molti datori di lavoro, piuttosto che responsabili IT (information technology) delle aziende sono contrari, ma sembra che negli ultimi tempi le cose stanno per cambiare, lo stesso Gartner dice che nel giro di pochi anni i datori di lavoro lo inseriranno come obbligo, appunto quello di utilizzare i dispositivi propri per lavorare.

Questo cambiamento dovrebbe toccare circa il 50% delle aziende, nei prossimi 4 anni, i dipendenti potranno utilizzare i dispositivi che preferiscono da iPhone a Blackberry.

Ovviamente come tutte le cose ci sono dei pro e dei contro, i contro sono sicuramente che se il dipendente utilizza il proprio dispositivo sia per la vita privata che per il lavoro, quest’ultimo potrebbe essere contattato via email, telefonica anche in orari che non competono il lavoro, ma allo stesso tempo è un plus nel senso che si potrà gestire magari alcuni aspetti del lavoro comodamente da casa o un posto non necessariamente come la sede lavorativa, ovviamente per quei lavori che lo permettono.

Perchè fare questa scelta da parte delle aziende, sicuramente per un’ fattore di ottimizzazione dei costi, è da come dice l’analista David Willis, conviene all’azienda, pagare le bollette piuttosto che regalare uno smartphone ad un dipendente che magari va via…. non conviene.

Un tema ancora aperto riguarda la sicurezza dei dati, ossia se un dipendente perde il suo smartphone , l’azienda non deve rimetterci in tema di email, contatti e quant’altro.

Io personalmente non trovo giusto questa decisione per il semplice motivo che oggi vengono fatte delle offerte decisamente interessanti da parte degli operatori mobili, con pacchetti tutto incluso, compreso smartphone piuttosto che pc, quindi credo che non sia un risparmio così importante per le aziende.

f1051388bcf81424640da7b6ed871ce1_big

Voi cosa ne pensate?

 

 

 

 

 

Potrebbe interessarti anche...

Close