John McAfee vuole sbloccare l’iPhone dell’attentatore di San Bernardino.

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Negli ultimi giorni in tutto il mondo non si fa altro che parlare della Apple, dell’FBI e di ciò che pensano le aziendi simili all’azienda di Cupertino come Google e Microsoft per quanto riguarda la questione di obbligare la Apple a far accedere al contenuto presente nell’iPhone dell’attentatore di San Bernardino, l’autore della strage in California. A cercare di risolvere la diatriba tra le due parti interessate è arrivato John McAfee, il creatore dell’azienda per la sicurezza informatica che ha tuttora il suo nome, nonostante lui non ne faccia più parte.

John McAfee ha fin da subito precisato che non sta dalla parte dell’FBI ma di Apple, ed anzi ha precisato che se l’FBI lo lasciare violare l’iPhone in questione sarebbe la loro unica possibilità di salvezza.

McAfee è uscito allo scoperto scrivendo un articolo per il noto sito americano TechInsider nel quale spiega il suo punto di vista e le sue intenzioni. Fin dall’inizio accusa il governo che non ha mai punto a rafforzarsi sotto il punto di vista informatico a causa di una moltitudine di pregiudizi, ed ha aggiunto che dalla sua parte ha un team di hacker composto da alcuni dei migliori hacker del mondo, con il quale sarebbe in grado di sbloccare qualsiasi iPhone. Chissà quale sarà la decisione finale da parte delle due parti.

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