Tim Cook intervistato in Francia parla di iPhone, imposte e futuro.

Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Email this to someone

Durante la sua visita in Francia, i giornalisti del quotidiano Le Figaro hanno colto l’occasione per intervistare Tim Cook, ponendo al CEO dell’azienda di Cupertino alcune interessanti domande su svariati argomenti.

Parlando della Francia, Cook ha detto che “La Francia è da sempre un posto speciale per Apple. È il posto migliore per scoprire e parlare con musicisti, grafici, progettisti o fotografi che usano i nostri prodotti. C’è tanta energia creativa. Il CEO di Apple ha anche parlato della questione riguardante le imposte, spiegando che “Paghiamo più imposte di qualsiasi altra azienda al mondo. Non facciamo evasione fiscale. A nostro avviso la legge è chiara. Dobbiamo pagare le imposte dove creiamo valore. Aprendo il prodotto e guardando i diversi componenti, vedrete che è rappresentato tutto il mondo. Abbiamo 4.600 fornitori in Europa e nel continente abbiamo già speso 11 miliardi di dollari”.

Tim Cook ha detto che in futuro le tecnologie per la realtà aumentata e Siri saranno di grande aiuto per rinnovare l’idea che abbiamo attualmente degli smartphone “Guardate cosa è accaduto con i PC, se torniamo agli anni ’90 e all’inizio dei primi anni 2000, vedrete che, prima di partire di nuovo, le vendite erano un po’ calate. Gli smartphone seguono lo stesso andamento, i prodotti innovativi faranno comunque sempre la differenza”.

(via)

Potrebbe interessarti anche...

Close