Apple incontra FDA: iWatch realmente vicino?

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Il New York Times ha svelato che lo scorso 13 dicembre sembra ci sia stato un incontro tra i dirigenti Apple e quelli della FDA. Il tutto lascia ben sperare tutti coloro che attendono da tempo l’uscita dell’iWatch, l’orologio intelligente di Apple. Alla riunione hanno partecipato Jeff Williams, SVP addetto alle operazioni, Bud Tribble, VP responsabile della divisione software, Michael O’Reilly, ex Chief Medical Officer della Masimo che Apple ha assunto pochi mesi fa, e un’altro dipendente Apple, Tim Powderly, che si occupa più direttamente di relazioni con le autorità governative.

Non è difficile ipotizzare che sul tavolo ci fossero questioni importanti e secondo il New York Times questo era un’incontro preliminare per definire un piano di approvazione di dispositivi e applicazioni oppure una riunione finalizzata a risolvere qualche difficoltà relativa a prodotti già in fase di approvazione.

Ricordiamo che nei giorni scorsi è trapelata anche un’altra succulenta notizia, che sostiene che Apple stia lavorando ad una applicazione, chiamata HealthBook, da integrare sul prossimo iPhone e magari anche su iWatch. Tale app renderebbe più semplice e immediata la registrazione e il tracking di valori biometrici e vitali, ottenuti naturalmente grazie ad un iWatch o altro dispositivo analogo.

In altre parole un iWatch avrebbe sia la funzione di strumento di monitoraggio dell’attività fisica sia una più generica funzione di monitoraggio continuo di parametri quali il battito cardiaco, la pressione, il livello di idratazione ed anche la glicemia.

Insomma i nuovi report di questi giorni contribuiscono a fornire qualche informazione in più su ciò che sta bollendo in pentola a Cupertino in questi mesi, ma non aiutano a dissipare invece le perplessità di molti su un progetto che appare estremamente promettente e allo stesso tempo estremamente “rischioso”.

E’ vero, il mercato dei dispositivi per il fitness, il tracking e la registrazione di dati biometrici è in espansione e vale moltissimo. Ma vi sono ancora molti aspetti da approfondire e risolvere, per arrivare ad una perfetta integrazione fra i vari dispositivi, oltre al già citato problema della batteria.

Non ci resta che attendere per sapere se Apple riuscirà nel suo intento di innovare e rendere memorabile questo 2014 proprio come riuscì a fare nel 2007 quando presentò al mondo il suo iPhone.

(via)

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