I Chromebook tutelano la privacy degli studenti?

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Come ben sapete, negli USA Google sta aiutando una miriade di studenti con i suoi Chromebook, tutte le app del programma GAFE, meglio conosciuto come Google App for Education, ed altri servizi offerti dalla grande G per favorire l’istruzione di tutti quelli che aderiscono al programma di Google. Il senatore USA Al Franken si è detto preoccupato per la sicurezza dei dati personali degli studenti che sono soliti utilizzare i Chromebook e tutti i vari servizi ed app di Google.

A gennaio questo senatore aveva dichiarato di aver inviato una lettera direttamente all’azienda di Mountain View per sapere cosa ne facessero di quei dati, perché a prima vista si è soliti pensare che questi dati possano essere utilizzati per altri scopi oltre a quelli educativi.

Ora Google ha risposto a questa lettera con una risposta firmata da Susan Molinari, VP responsabile delle politiche pubbliche e dei rapporti con le istituzioni, nella quale spiega che “I dati personali raccolti con i servizi chiave di GAFE sono usati unicamente per fornire i servizi stessi, le scuole sono responsabili della conformità con il Children’s Online Privacy Protection Act inclusa la necessità di ottenere il consenso dei genitori per la raccolta dei dati sugli studenti. I dirigenti scolastici scelgono a quali servizi, oltre a quelli del GAFE, gli studenti possono avere accesso. Molti di questi, quali ricerche, Earth, Mappe e YouTube, offrono funzionalità che le scuole ritengono rilevanti e di valore”.

In poche parole alcuni dati vengono presi in forma anonima di default dal Chromebook ma vengono utilizzati solamente per migliorare il prodotto ed i futuri prodotti realizzati da Google e non per altri scopi.

(via)

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