Francia ordina a Microsoft di raccogliere meno dati degli utenti con Windows 10.

Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Email this to someone

Windows 10, l’ultimo sistema operativo creato da Microsoft e distribuito gratuitamente in tutto il mondo, continua a far parlare di sé, e per l’ennessima volta non lo fa in modo positivo. Infatti, la Commissione francese dell’informatica e delle libertà (chiamata anche con l’abbreviazione CNIL) ha richiesto all’azienda di Redmond di soddisfare pienamente quanto richiesto nel art. 34 della Loi Informatique et Libertés chiamato anche, molto più semplicemente, “French Data Protection Act”. Il motivo di questa richiesta è davvero molto semplice, infatti Microsoft utilizzando Windows 10 raccoglie troppi dati riguardanti gli utenti e questa va ovviamente contro la loro privacy.

La Francia ha accolto le richieste degli utenti ed ha ordinato all’azienda di Redmond di ridimensionare la raccolta di questi dati personali, ed ha imposto un tempo limite di soli tre mesi per far ciò.

La Commissione francese dell’informatica e delle libertà ha spiegato che l’azienda di Redmond dovrà assolutamente “adottare provvedimenti soddisfacenti per garantire sicurezza e riservatezza dei dati concernenti gli utenti”. Insomma, entro la fine di ottobre Microsoft dovrà diminuire assolutamente la raccolta dei dati dei vari utenti che utilizzano Windows 10, anche perché la maggior parte dei dati sono irrilevanti.

(via)

Potrebbe interessarti anche...

Close