E’ il boom della musica in streaming, ecco il grafico dei ricavi.

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Negli ultimi tempi si parla tanto dei servizi di musica in streaming in abbonamento, come Spotify ed Apple Music, e di tutte quelle aziende interessate a crearne di nuovi per lanciarsi anche in questo mercato, come ad esempio la Samsung. Molti si chiedono, probabilmente, quale sia il motivo di tutta quest’attenzione in questo settore. Il motivo, in effetti, è molto semplice, infatti stando agli ultimi dati, questo settore è riuscito a creare dei ricavi così elevati da superare perfino i ricavi dei download della musica in digitale.

Questo è un chiaro segno che il futuro della musica è nelle mani di internet e dello streaming, infatti sempre più persone iniziano ad utilizzare questi servizi per la qualità dell’offerta e per la possibilità di ascoltare milioni di brani pagando un abbonamento che non richiede un esborso di denaro troppo elevato. Inoltre con Spotify, ad esempio, si può utilizzare tranquillamente la versione gratuita e grazie alla pubblicità si fanno ottenere comunque dei guadagni agli artisti ed alle case produttrici.

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Come potete ben vedere dal grafico che vi riportiamo qua sopra, i ricavi della musica in streaming rappresenta il 34,3% del totale, che è stimato a 7 miliardi di dollari, mentre i download di musica in digitale si fermano al 34%. In conclusione, la musica in streaming ha fruttato uno 0,3% in più dei download in digitale, ed anche se sembra poco, è pur sempre l’inizio di una parabola che potrebbe crescere di anno in anno.

(via)

 

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