Durov smentisce l’offerta di Google per acquistare Telegram.

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Tutti ormai conoscono Telegram, il noto servizio di messaggistica instantanea che fa della tutela della privacy di ogni singolo utente il suo punto forte per competere con dei colossi come WhatsApp e Facebook Messenger. La crittografia che ora tutti conoscono grazie a WhatsApp, in realtà, è arrivata prima di tutti su Telegram e questo è il motivo per cui molti utenti hanno deciso di passare dalla parte del servizio di Pavel Durov. Recentemente si sono diffuse delle indiscrezioni riguardanti un vecchio tentativo avvenuto nel maggio del 2015 da parte di Google per acquistare Telegram, smentito ufficialmente dal CEO dell’azienda, cioè Pavel Durov, come “una vera stupidaggine”, togliendo quindi ogni ombra di dubbio sulla veridicità delle varie voci che circolano sul web.

L’indiscrezione in questione, per chi non lo sapesse, era nata da ben due testate russe, cioè il Trade Secret ed il RBC, secondo le quali il noto CEO di Google, Sudar Pichai, avrebbe incontrato il noto CEO di Telegram offrendo un miliardo di dollari per l’acquisizione del servizio di messaggistica.

Quella volta però, Pavel Durov avrebbe rifiutato l’offerta visto che per lui Telegram ha un valore che si aggira tra i 3 ed i 4 miliardi di dollari.

(via)

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